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LA NOSTRA PROPOSTA PER SCONFIGGERE IL BULLISMO

bullIl 26 gennaio 2018 gli alunni della scuola secondaria di I grado di Remanzacco, insieme alle loro insegnanti e al referente d’istituto per la prevenzione del bullismo e cyberbullismo ins. Emanuela Formica, si sono raccolti negli spazi della scuola per riflettere insieme sul tema del bullismo.
Ha coordinato il lavoro svolto dagli alunni delle classi seconde la Prof.ssa Anna Pividori.
I ragazzi hanno illustrato i  lavori affissi alle pareti che riportavano il significato di tanti gesti che possono aiutarci a combattere questo problema, come l’altruismo, la gentilezza , l’empatia …. esponendo il percorso fatto.

Il cyberbullismo è il bullismo che si diffonde in rete attraverso la tecnologia (internet).  Questa forma di bullismo si  sta sempre più diffondendo tra i ragazzi. Le fasce d’età maggiormente colpite sono tra i dieci e i diciotto anni. Il cyberbullismo consiste in una serie di insulti e prese in giro ripetute nel tempo sul web. La maggior pare delle persone si confida  con i genitori, amici ed insegnanti ma ci sono persone che li subiscono passivamente.

Le vittime di cyberbullismo provano  rabbia e frustrazione e questo può portare alcune persone  al suicidio. Anche se è una pratica molto diffusa noi cerchiamo di combatterla e se ognuno si impegna ad essere gentile sconfiggeremo questo problema.

Abbiamo tentato di esplorare i fenomeni del bullismo che ci riguardano da vicino.

Tutti noi abbiamo fatto esperienza di atti poco gentili e proviamo di conseguenza sentimenti terribili. Tra questi sentimenti, che cambiano da persona a persona, ne abbiamo elencati alcuni:

RABBIA quando ci sentiamo provocati

TRISTEZZA quando ci sentiamo isolati o non compresi nelle nostre vere intenzioni e sentimenti

ISOLAMENTO quando non sentiamo di avere intorno a noi veri amici

DOLORE quando con azioni brusche qualcuno ci “spezza il cuore”

Vogliamo dire basta a tutto questo e far capire che nel cuore di un bullo non tutto va bene , e che forse il primo a vivere i sentimenti di cui abbiamo parlato è proprio lui.

Abbiamo pensato che il modo migliore per “DISATTIVARLO” è la GENTILEZZA

Da ricerche abbiamo scoperto che il 13 novembre si celebra la giornata della gentilezza.

Questa giornata nasce dall’iniziativa di diversi gruppi umanitari e dalla loro “dichiarazione della gentilezza”, che risale al 13 novembre 1997.

Da allora, la data del 13 novembre, è stata scelte per celebrare a livello internazionale una giornata che incoraggi chiunque a fare la propria, personale dichiarazione di gentilezza.

Tanti sono gli stati che celebrano: U.S.A., Italia, Emirati Arabi, India, Giappone, Nigeria, Canada, Singapore.

Rifacendoci a questa giornata abbiamo sviluppato il NOSTRO DECALOGO DELLA GENTILEZZA., come regole di vita per noi.

DECALOGO DELLA GENTILEZZA:

Alzati ogni mattina col sorriso sulle labbra ritenendoti fortunato per ciò che hai.

Impara ad ammirare le bellezze della natura in tutte le sue forme e fai in modo di salvaguardarle.

Siamo figli della natura …rispettiamola.

Se aiutiamo gli altri aiutiamo il mondo

Usiamo più spesso le parole “grazie” e “prego”.

Cerchiamo di essere aperti verso tutti: salutiamo, ringraziamo e sorridiamo spesso.

Invece di giudicare cerca di comprendere.

Fai di tutto per trasformare la tua rabbia in sentimenti inoffensivi.

Rispetta sempre l’altro.

Cerca di non litigare per sciocchezze.

 

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